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"IL GIOCO DEL TEATRO"
Le
attività espressive e la comunicazione sono i punti di forza per
coagulare dei gruppi giovanili in questa società dove,
parallelamente alla massificazione di tutti i momenti sociali, si
assiste ad un impoverimento dei
contatti umani e
ad una progressiva e preoccupante
incomunicabilità.
Gli
animatori (parrocchiali, dei villaggi ….) ben sanno che per
mantenere vivo e attivo un gruppo di giovani è necessario creare
occasioni e modalità di scambio di idee, esperienze, emozioni. Per questo sviluppano
progetti, organizzano campi scuola etc...
La
comunicazione teatrale è un veicolo potente di trasmissione
di idee, ma soprattutto
di emozioni
e permette di manifestare nella
finzione scenica contenuti difficilmente
esprimibili.
In
più il giovane che si avvicina al mondo delle tecniche teatrali,
acquisisce una maggiore sicurezza di sè nel rapportarsi agli altri ed ha occasione di
sperimentare nuove e differenti immagini del proprio io, aiutandolo in quella difficile ricerca del progetto
di sè che, nel periodo compreso tra la pubertà e l'adolescenza,
ha notevole importanza nella costruzione della propria
personalità.
Lo scopo è quello di potenziare le capacità espressive di chi sta per entrare nella tipica crisi di identità
e di comunicazione dell'età puberale.
Questo vuol
dire senz'altro fare della prevenzione del disagio attraverso quelle
tecniche che sono percepite come più spettacolari e quindi
colpiscono maggiormente la fantasia dei ragazzi, avendo anche il
vantaggio di avere il fascino delle abilità fuori dall'ordinario e
di essere più facilmente utilizzabili per aggiungere azioni sceniche
a spettacoli già strutturati.
"Giocare al teatro", cioè praticare una attività di teatro amatoriale
indipendentemente dalle tecniche preferite, ha come scopo
culturale quello di contribuire al miglioramento
della qualità della vita
proponendo alla
cittadinanza un uso creativo del tempo
libero non solo come spettatore, ma anche come protagonista
dell'evento culturale "spettacolo" in
senso lato.
Infatti l'avvicinamento alle tecniche della
comunicazione teatrale porta ad una maggiore
consapevolezza del messaggio ricevuto quando ci troviamo
nel ruolo di
spettatore, facendoci gustare di più e meglio l'evento: questo è
il un modo di promuovere la cultura teatrale e riteniamo che l'area
torinese ne abbisogni in modo particolare.
In più se le
tecniche didattiche adottate dai docenti sono rivolte anche ad
una spinta aggregativa e di
socializzazione tra i partecipanti allo stage, l'effetto
di "aggregazione sociale" ne
risulta amplificato: non a caso da queste attività nascono
frequentemente nuovi gruppi di teatro amatoriale e
semiprofessionista.
Il
fervore di tale attività formativa sfocia naturalmente nella
produzione di performances e spettacoli per diffondere la propria interpretazione di fatti, eventi ed opinioni tramite
la comunicazione e l'interazione teatrale: ciò è
evidentemente un fenomeno
culturale!
Partecipare a
stage monotematici di formazione su tecniche teatrali vuol anche
dire approfondire la conoscenza delle origini storiche
e delle funzioni sociali che tali espressioni hanno e/o hanno
avuto nel contesto sociale
Inoltre"mettersi in
scena" (ovviamente in
situazioni "addomesticate") aiuta a vincere timidezze ed insicurezze che talvolta riducono le
capacità personali di "presentarsi", aiutando così una crescita personale che aiuti a meglio
esprimersi.
ALCUNI
ESEMPI DI ATTIVITA' DI FORMAZIONE TEATRALE E MOTORIA COME FATTORE
CULTURALE DI CRESCITA PERSONALE E DI GRUPPO
IMPROVVISAZIONE - TATTICHE E GIOCHI DI IMPROVVISAZIONE
TEATRALE
le tattiche di
improvvisazione sono un modo di fare "teatro spontaneo" molto
popolare in Inghilterra e USA. Si tratta di un genere in cui, da
soli o in gruppo, si recita una scena direttamente davanti al
pubblico che la suggerisce. Con semplici esercizi si apprenderanno
le tematiche di base per "stare in scena" e costruire "al momento"
uno sketch
USO
ESPRESSIVO DEI TRAMPOLI
I trampoli sono tra i piu' antichi strumenti scenici
usati sia dalla cultura occidentale sia da quella africana e
orientale. Lo stage affronta le tecniche di allenamento per
appropriarsi gradualmente dell'attrezzo trampolo. Il programma
prevede un lavoro sul riscaldamento che precede l'uso dei trampoli;
lo studio delle piu' elementari posizioni di equilibrio; la
costruzione di un percorso espressivo individuale e collettivo; un
montaggio spettacolare conclusivo.
Commedia
dell’Arte Classica (scuole medie
inferiori)
Ideale per
scuole medie inferiori che vogliano approfondire lo studio della
lingua inglese (uno dei 2 insegnanti è madrelingua) e del Teatro
Italiano, muovendosi, divertendosi e sperimentando in prima persona.
Ogni sessione occupa lo spazio di 2 “ore” di lezione e possono
essere adattate a seconda delle esigenze degli studenti o della
scuola. Le tre sessioni si concludono idealmente con uno spettacolo
finale degli studenti
Commedia dell’Arte Classica
(scuole medie superiori)
Ideale per scuole medie
superiori che vogliano approfondire lo studio della lingua inglese
(uno dei 2 insegnanti è madrelingua), lo studio della Storia del
Teatro Italiana, l’origine dell’attore professionista, e di come sia
nato il teatro moderno occidentale. Ogni sessione occupa lo spazio
di 2 “ore” di lezione e possono essere adattate a seconda delle
esigenze degli studenti o della scuola. Le tre sessioni si
concludono idealmente con uno spettacolo finale degli
studenti.
FORMAZIONE TEATRALE
Imparare ad usare
la voce, il corpo, l'intuito, stare con gli altri e formare gruppo
sono cose importanti nella scena come nella vita di tutti i
giorni.Un gruppo di insegnanti con esperienze specifiche guiderà
nell'apprendimento di recitazione, mimo, espressione corporea,
tecniche teatrali.Il corso si propone di fornire le tecniche di base
per giocare al gioco del teatro, gioco non certo facile se fatto con
impegno, ma molto divertente e appagante per chiunque sappia o
impari a lasciarsi andare.
LABORATORIO DI
ARTE CIRCENSE
Lo stage
affronta le tecniche di allenamento per appropriarsi gradualmente
delle tecniche circensi di base e prevede un lavoro sul
riscaldamento indispensabile all'acrobata: esercizi di "presa di
contatto" con il suolo, di equilibrio, di scioltezza articolare.
Giochi di equilibrio in
forma collettiva- Giochi di sviluppo di "piramidi" - Giocoleria con
palline e devil stick - Rolla Bolla ed equlibrismo - Trapezio fisso
- Corda spagnola – Clownerie
CLOWN
Ci si propone di
andare alla ricerca del proprio clown attraverso lo studio
dell'espressione corporea, dell'improvvisazione e di alcune
applicazioni acrobatiche. Intendimento dello stage è quello di
creare un'atmosfera nella quale emerga il bambino che è in ognuno di
noi.Lo stage affronterà i punti di vista e le angolazioni che
sottendono la direzionee la regia di una messa in scena. nell'arco
degli incontri la visuale attraverserà pertanto il rapporto con il
testo, il rapporto con l'autore, le dinamiche di Compagnia, le
variabili di spazio scenico, affrontando differenti tecniche e
metodologie del fare teatro.
MASCHERE
NAIF
Costruirsi una
maschera poco definita e dalla forma più insolita, inizialmente
anonima; poi farla vivere attraverso il gioco degli sguardi ed il
linguaggio del corpo per dare alla maschera stessa ed al personaggio
che contraddistingue un carattere di volta in volta
diverso.
ACROBATI
SI DIVENTA! (acrogym)
"Oggi bisogna
fare acrobazie per tirare avanti", quanto mai attuale quindi è uno
stage per apprendere le tecniche di base per cadere, alzarsi,
urtare, capovolgersi, azzuffarsi... Vivere in scena eventi
spettacolari, acrobazie per la buccia di banana o per la torta in
faccia dietro le quali si celano qualche trucco, un minimo di
allenamento, tanta energia e convinzione da trasmettere. Ecco che
con apparente noncuranza ci si trova ad essere un "mattone" di una
piramide umana.
MAGIA
Si apprendono le
tecniche della "misdirection" (ovvero deviazione dell'attenzione),
tecnica fondamentale della prestigitazione, le nozioni base della
magia da scena e del "close up" (cioè a distanza ravvicinata) per
poter stupire gli amici, ma anche presentarsi davanti ad un piccolo
pubblico con azioni magiche spettacolari.
MIMO
Educazione
corporea: esercizi e giochi per migliorare la capacità di coordinare
movimenti ed utilizzare muscoli che normalmente sono pressoché
inattivi. La postura del corpo e la sua azione disegnano nello
spazio ciò che non c'è: un muro, un palloncino che ci trascina in
aria, una valigia che si rifiuta di seguirci …….. creando delle
immagini di vita ricche di sentimenti.
BUFFONI
MEDIEVALI
Si avrà occasione
di spingersi ai limiti del gioco teatrale e di scoprire un
personaggio atipico e poco conosciuto della storia del teatro,
diverso da tutti gli altri, dal giullare e dal saltimbanco, dal
ciarlatano e dal clown. Il clown è un personaggio "solo", mentre il
buffone è parte integrante di una "banda"; il clown è deriso dal
pubblico, il buffone deride e schernisce chi gli sta di fronte, a
volte fino ad estreme conseguenze.
GIOCOLERIA
L'arte di tenere
in volo oggetti è un'abilità che implica concentrazione, attenzione,
coordinazione, visione periferica……., l'elenco potrebbe continuare
ancora lungamente, ma soprattutto gratifica l'individuo che vi si
cimenta perché permette un'espressione personale del movimento e
diventa spesso così coinvolgente da assumere perfino alcune
caratteristiche "maniacali": si conoscono dirigenti d'industria e
personaggi "seri" che viaggiano con le "3 palline" in borsa e non
perdono occasione per esercitarsi.
AEROBICA STEP FUNK
Le ginnastiche musicali hanno rivoluzionato nella società moderna il modo di tenersi
in forma: combinando esercizio fisico, musica e coreografia hanno
invogliato grandi quantità di persone a mantenersi "fitness" e già
soltanto questo è un buon motivo per proporle ai giovani. Ma
soprattutto queste tecniche sviluppano in modo considerevole la
coordinazione motoria ed il modo di rapportarsi con gli altri:
infatti non a caso ormai la maggior parte dei balletti televisivi e
delle danze in discoteca si ispirano alle coreografie che nascono
nelle palestre. Il giovane che in una festa non sa accennare a due
passi di funk si sente "emarginato", un po' "tagliato fuori". Ecco
allora che queste tecniche possono, grazie al loro aspetto gioioso e
divertente, sollecitare i giovani ad una sana attività fisica, con
importanti risultati sul piano cardiocircolatorio e coordinativo,
insieme ad un miglioramento delle capacità di espressione
corporea.
PER LA SCUOLA
ELEMENTARE E MATERNA
TEATRO DEI BURATTINI E
DELLE MARIONETTE
Ci proponiamo di
avvicinare i bambini alla conoscenza, non come semplici spettatori,
di questa antica forma di spettacolo, che ancor oggi affascina le
platee. Il coinvolgimento nella costruzione dei personaggi, la loro
caratterizzazione somatica, lo studio ergonomico dell'uso delle mani
da parte del burattinaio, creano grande stimolo creativo in una
utenza che ha sempre fruito dello spettacolo di burattini in maniera
passiva. Durante la preparazione tecnica si avrà modo di creare con
i bambini partecipanti una forma di complicità emotiva che agevolerà
la scelta della favola da rappresentare (questa rosa di racconti
sarà concordata con il corpo insegnante per creare eventuale
continuità didattica). Il lavoro si sviluppa tra costruzione del
burattino (rigorosamente con materiali di riciclo), analisi del
personaggio, loro ruolo nella fiaba, storia del burattino e della
marionetta, interpretazione dei differenti personaggi con la voce e
le sue caratterizzazioni.
Piccolo corso
di magia (Harry Potter
insegna..)
Quando si parla di magia
tutti pensano ad uno spettacolo in cui intervengono forze
misteriose, mosse dall’energia sprigionata da chi si esibisce. Non
c’è chi resiste alla curiosità di osservare le mani di un
professionista in azione lasciandosi “incantare”. Per questo
motivo tutti amano l’idea di potersi sentire a loro volta un po’
“maghi”, simpatici fabbricatori di illusioni. In realtà la
magia, o più propriamente la prestidigitazione, è una pratica molto
impegnativa i cui risultati dipendono esclusivamente dall’abilità
manuale e dalle varie attrezzature di cui si dispone. Questo corso
aiuterà i ragazzi a scoprire il Mago che c’è in ognuno di
noi e i risultati che presto raggiungeranno li ripagherà
della fatica fatta per imparare. Un corso di illusionismo è un mezzo
sicuro e divertente per intrattenere un gruppo di amici in incontri
casalinghi o in occasioni particolare. I fanciulli sono stregati dai
giochi semplici, con l’uso di oggetti colorati. Per loro il
divertimento consiste nell’esibizione, ma ancor più nella
preparazione degli effetti speciali. Seguendo tutte le istruzioni
fornite dal corso si possono accompagnare i ragazzi per mano in
questo mondo incantato. I giochi illustrati in questo corso sono
tutti di facilissima esecuzione e costruzione con tutte le
istruzioni necessarie. Tutti i materiali sono di facilissima
reperibilità (stoffa, colori, forbici, nastri, bottoni, bicchieri di
plastica, cartoncini colorati, colla etc) e di basso
costo
LO SCIENZIATO PAZZO - COME
TI TRUCCO IL LABORATORIO DI SCIENZE
ovvero le
prove pratiche di scienze spiegate col
teatro
L’apprendimento riguarda
anche, e per molti soggetti in gran parte, la sfera sensoriale,
visiva, olfattiva, esperenziale ed emotiva.
Spesso gli esperimenti
hanno il sapore vero e proprio del gioco di prestigio ed è proprio
la rivelazione del “trucco che non c’è” ad aprire la curiosità e la
mente del ragazzo ad un’altra e più vasta categorie di domande a cui
arriva spontaneamente, per intuizione.
Associare la
teatralità all’insegnamento, porre la luce sul gioco più che sulla
scientificità di ciò che si va a fare, porre i ragazzi di fronte
alla magia della ricerca e renderli partecipi della sormontabilità e
della risolvibilità di alcuni “problemi”, rappresenta la vera carta
vincente di questa proposta innovativa. Sviluppo del
progetto
-
Corso di aggiornamento per insegnanti (almeno 3 incontri di 3
ore ciascuno per un n° max di 15 corsisti)
-
Laboratorio sperimentale scientifico con le tecniche
ludico-teatrali, in classe con gli alunni (max 10 incontri di 1 ora
ciascuno)
Utilizzando le tecniche
ludico teatrali si avrà inizialmente la finalità di far diventare i
ragazzi dei piccoli scienziati, o maghi o apprendisti stregoni.
Ognuno avrà l’opportunità di indossare un camice o una tunica, che
lo faccia sentitre “diverso” dallo stato di bambino a scuola.
Il gioco creerà
divertimento e magia, ma verrà realizzato con metodica rigorosamente
scientifica. Qualunque prova pratica si decida di fare verrà chiesto
ai bambini di fare delle ipotesi sui risultati che si otterranno; il
risultato finale verrà confrontato con le ipotesi fatte.
PER LA SCUOLA
SUPERIORE
LETTURE
TEATRALI
Le difficoltà di lettura, molto diffuse tra gli
studenti di oggi, impediscono di “gustare” la comunicazione
dell’autore e molto sovente ostacolano la vera e propria
comprensione del testo. Ecco che una “lettura interpretata” ribalta
la situazione: si può apprezzare il ritmo e la sonorità di una
poesia, le emozioni della narrazione, la drammaticità di un racconto
storico. La proposta mira ad aiutare l’insegnante a far apprezzare
agli allievi il “colore” del testo e quindi ad avvicinarli al
“gusto” della lettura, con evidenti ripercussioni sulla
didattica.
AFFABULAZIONE (ovvero il “Giullare
Multimedioevale”)
L’affabulatore, tipica figura medievale, aveva il
compito di “affascinare” il potente e la gente con “fabule” che
dalla parola e/o dal gesto quotidiano trascinassero la fantasia in
immagini e “visioni” piacevoli. Questa tecnica porta al gioco di
parole, all’associazione di significati e di significanti, alla
concatenazione di concetti …. abilità diffuse in molti autori anche
moderni, nei cantanti “rap”, nei cabarettisti …. La proposta mira a
sollecitare negli studenti il gusto della parola e del racconto,
liberando la fantasia e cogliendo aspetti quotidiani, improvvisi ed
improvvisati, ma aggiungendo sapere dal proprio
“sacco” (e nello stesso tempo riversandone dentro). Una formidabile
sollecitazione al gusto della comunicazione. La proposta può
rivolgersi agli insegnanti in forma di aggiornamento sul
tema.
SERVIZI AGLI
INSEGNANTI
CONSULENZE
TEATRALI
La nostra compagnia è
inoltre disponibile ad effettuare singole consulenze su temi
teatrali di vario genere a supporto delle attività di quegli
insegnanti che già conducono dei laboratori nella propria attività
didattica, ma che ravvisano necessità di integrare le proprie
conoscenze con alcuni temi specifici che esulano dalla propria
formazione. In questo modo tali laboratori potranno ricevere
integrazione alla propria attività, su richiesta dell'insegnante
curricolare, su aspetti particolari come mimo, presenza corporea,
allestimento scenografico, costumi, regia generale, luci e
quant'altro utile ad una migliore performance degli
studenti.
Tali
consulenze rivestono un carattere estemporaneo di intervento
"straordinario" su richiesta specifica
AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI
La nostra compagnia da
molti anni svolge attività di formazione e aggiornamento sulle
attività teatrali organizzando corsi di lunga durata e stage
intensivi monotematici avvalendosi di docenza qualificata. Gli
insegnanti interessati ad una propria formazione-aggiornamento per
migliorare la propria azione didattica ci contattino per programmi e calendari.
ATTIVITA’ PER
I DISABILI
Da tre anni portiamo
avanti con successo un progetto di integrazione dei disabili
attraverso le tecniche espressive delle attività circensi. Questa
iniziativa è stata anche oggetto di un workshop al convegno
ISAPA2005 di Verona nel luglio 05. Altri progetti (come per
esempio il corso di affabulazione o il mimo) sono stati adattati e
sviluppati espressamente per i disabili. E’ nostra volontà
sviluppare iniziative rivolte alle diabilità ed al disagio, quindi
siamo disponibili a studiare proposte specifiche che possano portare
ad utilizzare le nostre competenze a supporto del lavoro di sostegno
sviluppato dal corpo docente
NOTE
TECNICHE
Per tutti gli
argomenti, ad eccezione della formazione teatrale, prevediamo un
modulo didattico di 10 incontri della duratadi 1 ora circa ciascuno,
in orario curriculare o extracurriculare a seconda delle esigenze
dell'Istituto.
A seconda
dell'argomento, per la migliore riuscita sarà necessario utilizzare
uno o due educatori, come indicato nello schema
sottoriportato.
Alcuni moduli
necessitano dell'uso di materiali (attrezzature e/o di consumo) che
possono essere noleggiati o acquistati.
Per la
formazione teatrale, intendendosi una attività complessiva che
spazia dall'uso della voce, alla espressione corporea, al mimo,
all'improvvisazione ……, riteniamo che il modulo didattico debba
essere almeno di 26 incontri di un'ora e mezza ciascuno; l'operatore
potrà cambiare nel periodo a seconda dell'argomento
affrontato.
Gli spazi ideali
sono la normale palestra e/o salone/aula, lo schema riporta ove sia
indispensabile la palestra.
La progressione
didattica che i nostri operatori intendono sviluppare è riferita
all'ambiente scolastico, per cui il numero e la tipologia dei
partecipanti a cui ci si rivolge è quella di una normale
classe.
In tutti i
moduli è previsto che l'incontro finale sia un saggio (o meglio una
sorta di spettacolo) in cui ciascun partecipante potrà esprimere
quanto acquisito.
Calendari ed
orari sono da concordarsi.
In sostituzione
delle proposte "standard" qui riportate, siamo disponibili allo
studio di moduli più adatti alle Vs. esigenze
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